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Pare che i Normanni lo abbiano poi importato in Inghilterra, nel 1066. Il Beagle viene addirittura citato in un poema del bardo gaelico Ossian, scritto nel III secolo, e nel Libro di St. Albans, scritto qualche secolo più tardi daJuliana di Berners. In Gran Bretagna, ai tempi di Enrico VIII e della Regina Elisabetta I, il Beagle era già conosciuto con il suo nome attuale ma le sue dimensioni erano molto minori di quelle attuali. Esso si diffuse moltissimo come segugio nell'alta borghesia e veniva utilizzato per la caccia a piedi, sia perchè l'uomo era in grado di seguirlo agevolmente, sia perchè con il suo fiuto infallibile riusciva a stanare le prede nei luoghi più nascosti. Nel 1895 Londra vide la nascita del primo "Beagle Club" e da allora la fama di questo piccolo segugio crebbe a dismisura, oltrepassando l'Oceano Atlantico fino a divenire, negli anni Cinquanta, il cane più diffuso negli Stati Uniti d'America. Il famosissimo fumettista Charles M. Schulz si ispirò al Beagle per creare il tenerissimo Snoopy: egli infatti ne possedeva uno di nome Spike. Negli Stati Uniti d'America, dove si registrano il maggior numero di immatricolazioni, oltre ad essere ampiamente utilizzato per tutti i tipi di attività venatoria, è anche apprezzato come cane da compagnia. Anche il presidente americano Lindon Johnson ne teneva diversi con sè, all'interno della Casa Bianca. In Europa, ancora oggi, viene utilizzato per la caccia alla lepre. Quale cane scegliere?
Se volete un cane
da compagnia
Se solete un cane
adatto alle esposizioni
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